Il frutto proibito: perché la conoscenza del bene e del male non era destinata a noi?
Perché Dio avrebbe proibito ad Adamo ed Eva la conoscenza del bene e del male? Sembra strano, dato che perfino i frutti dell'albero della vita non erano loro proibiti. E quando Dio vietò di mangiare quei frutti, spiegò di che albero si trattasse. Dio voleva che sapessimo che non aveva destinato a noi la conoscenza del bene e del male. Perché?
16E il Signore Iddio comandò all'uomo, dicendo: Mangia pur d'ogni albero del giardino. 17Ma non mangiar dell'albero della conoscenza del bene e del male; perciocchè, nel giorno che tu ne mangerai per certo tu morraiRom. 6.23. Giac. 1.15..( GENESI 2:16-17 )
Vediamo che cosa accadde ad Adamo ed Eva nel loro primissimo incontro con Dio, subito dopo aver mangiato il frutto proibito.
8Poi, all'aura del dì, udirono la voce del Signore Iddio che camminava per lo giardino. E Adamo, con la sua moglie, si nascose dal cospetto del Signore IddioGer. 23.24. Am. 9.3., per mezzo gli alberi del giardino. 9E il Signore Iddio chiamò Adamo, e gli disse: Ove sei? 10Ed egli disse: Io intesi la tua voce per lo giardino, e temettiEsod. 3.6. 1 Giov. 3.20., perciocchè io era ignudo; e mi nascosi.( GENESI 3:8-10 )
La conoscenza del bene e del male spinse Adamo ed Eva a nascondersi da Dio. A nascondersi da Colui che li aveva creati, che li amava e si prendeva cura di loro…
Già da questo vediamo che la prima reazione provocata da quella conoscenza in più non fu molto promettente. Adamo ed Eva, proprio come tutti noi, semplicemente non sono pronti per una conoscenza così potente.
La conoscenza del bene e del male ci ha portati a fare affidamento sul nostro giudizio invece di seguire Dio. Non vediamo tutto ciò che Dio vede, non comprendiamo tutta la complessità e l'interconnessione delle cose di questo mondo. Ci mancano la sapienza e l'intelligenza di Dio, eppure siamo pronti a etichettare ciò che vediamo come «buono» o «cattivo»…
9Conciossiachè, quanto i cieli son più alti che la terra, tanto sieno più alte le mie vie che le vostre vie, ed i miei pensieri che i vostri pensieri.( ISAIA 55:9 )
Questa conoscenza rubata ci acceca e ci tiene lontani dal messaggio di Dio. Quando sentiamo notizie «cattive» o critiche contro di noi, giudichiamo quella persona cattiva invece di cercare di capire il messaggio che ha per noi.
52Qual de' profeti non perseguitarono i padri vostri2 Cron. 36.16 e rif.? Uccisero eziandio coloro che innanzi annunziavano la venuta del Giusto, del qual voi al presente siete stati traditori, ed ucciditori.( FATTI DEGLI APOSTOLI 7:52 )
Il re Davide fu una delle rare eccezioni: ascoltava davvero la parola di Dio, indipendentemente dal fatto che provenisse da una persona buona o cattiva, e qualunque forma assumessero quelle parole.
5Ora, essendo il re Davide giunto a Bahurim, ecco, un uomo della famiglia di Saulle, il cui nome era Simi, figliuolo di Ghera2 Sam. 19.16 ecc. 1 Re. 2.8,44 ecc., uscì di là, e andava maledicendo Davide.7E Simi diceva così, maledicendolo: Esci, esci pur fuori, uomo di sangue, ed uomo scellerato;9E Abisai, figliuolo di Seruia, disse al re: Perchè malediceEsod. 22.28. questo can morto il re, mio signore? deh! lascia che io vada, e gli tolga il capo.10Ma il re rispose: Che ho io da far con voi, figliuoli di Seruia2 Sam. 19.22. 1 Piet. 2.23.? Maledica pure; e, se il Signore gli ha detto: Maledici Davide, chi dirà: Perchè hai tu fatto cosìRom. 9.20.?( II SAMUELE 16:5,7,9,10 )
In effetti, per quanto Davide fosse amato da Dio, era un assassino al quale in seguito non fu permesso di costruire un tempio per Dio.
8ma la parola del Signore mi è sopraggiunta, dicendo: Tu hai sparso molto sangue, ed hai fatte di gran guerre; tu non edificherai la Casa al mio Nome; perciocchè tu hai sparso sangue assai in terra nel mio cospetto.( I CRONICHE 22:8 )
Se guardiamo oltre, capiremo che anche noi riceviamo ciò che meritiamo, che venga da una persona buona o cattiva. Sì, per noi è naturale dare la colpa al capo che non ci ha dato un aumento, all'altro automobilista che ci ha urtati in un incidente, al ladro che ci ha rubato qualcosa di prezioso, a un'altra persona con cui abbiamo avuto un conflitto… Vediamo sempre il male in qualcun altro e non vediamo il messaggio destinato a noi dietro ciò che è accaduto…
3E che guardi tu il fuscello ch'è nell'occhio del tuo fratello? e non iscorgi la trave ch'è nell'occhio tuoLuc. 6.41,42.?( EVANGELO DI S. MATTEO 7:3 )
Sì, se una persona cattiva o circostanze avverse si sono presentate sulla nostra strada, non è mai senza motivo.
13Ora dunque, ammendate le vostre vie, e i vostri fatti, ed ubbidite alla voce del Signore Iddio vostro; e il Signore si pentirà del male ch'egli ha pronunziato contro a voiGer. 7.3. ver. 3,19..( GEREMIA 26:13 )
Sospendiamo dunque il nostro giudizio su coloro che consideriamo malvagi e facciamo risplendere su tutti la luce dell'amore, come veri figli del nostro Padre celeste.
45acciocchè siate figliuoli del Padre vostro, che è ne' cieli; poichè egli fa levare il suo sole sopra i buoni, e sopra i malvagi; e piovere sopra i giusti, e sopra gl'ingiusti.( EVANGELO DI S. MATTEO 5:45 )
Ora vediamo che ogni conoscenza comporta una grande responsabilità. Anche se abbiamo ricevuto la conoscenza del bene e del male, non abbiamo la piena comprensione per usarla nel modo giusto. Perciò sospendiamo il nostro giudizio e affidiamoci a Dio in tutto ciò che facciamo.
5Confidati nel Signore con tutto il tuo cuoreSal. 25.2 e rif.;E non appoggiarti in su la tua prudenza.6Riconoscilo in tutte le tue vie,Ed egli addirizzerà i tuoi sentieri1 Cron. 28.9. Ger. 10.23..( PROVERBI 3:5-6 )