Come seguire Dio? Come vuole Dio che viviamo?
Nel corso della vita, con l'età, ci vengono spesso pensieri su come vivere rettamente, su come comportarci nel modo giusto, su dove cercare la felicità e il vero senso della vita. Non troviamo soddisfazione né negli acquisti costosi né nei nostri successi...
Abbiamo sentito parlare di Gesù che salva le nostre vite. Basta questo, o dobbiamo davvero fare qualcosa anche noi?
La Bibbia descrive il cammino di singole persone e di interi popoli dall'inizio dei tempi e ci permette di farci un'idea piuttosto chiara di chi è Dio, del perché ci ha creati e di ciò che si aspetta da noi. Ma cominciamo dall'inizio.
Diamo uno sguardo ai 10 comandamenti dell'Antico Testamento, che Dio ci ha trasmesso per mezzo di Mosè. I 10 comandamenti furono dati agli uomini migliaia di anni fa; sono brevi e semplici e sono un ottimo punto di partenza per chi vuole sapere che cosa Dio desidera da noi.
- Non avere altri dèi oltre a me.
- Non prostrarti davanti all'immagine di alcuna cosa...
- Non usare invano il nome del Signore, il tuo Dio.
- Ricordati del giorno del riposo per santificarlo.
- Onora tuo padre e tua madre.
- Non uccidere.
- Non commettere adulterio.
- Non rubare.
- Non dire falsa testimonianza contro il tuo prossimo.
- Ama il tuo prossimo come te stesso.
Prima di entrare nei dettagli di ciascun comandamento, guardiamo a scritti più recenti per ascoltare una parola su questi comandamenti da Gesù Cristo, l'unico Figlio del vero Dio.
36Maestro, quale è il maggior comandamento della legge?37E Gesù gli disse: Ama il Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore, e con tutta l'anima tua, e con tutta la mente tuaDeut. 6.5 e rif.; 10.12; 30.6.. 38Quest'è il primo, e il gran comandamento. 39E il secondo, simile ad esso, è: Ama il tuo prossimo come te stessoLev. 19.18 e rif.. 40Da questi due comandamenti dipendono tutta la legge, ed i profetiMat. 7.12. 1 Tim. 1.5..( EVANGELO DI S. MATTEO 22:36-40 )
Secondo Gesù, il fondamento di tutti i comandamenti che stiamo per esaminare è l'amore e la cura per gli altri.
1. Non avere altri dèi oltre a me. Ovvero: ama il Signore, il tuo Dio, con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente.
Nel corso della storia gli uomini si sono fabbricati dèi d'argento, d'oro, di legno e d'argilla, adorandoli con riti elaborati e sacrificando animali e persone innocenti, spesso neonati... Nell'epoca moderna gli dèi o idoli più comuni sono la ricchezza e il potere. Per servire questi idoli pensiamo soltanto a come ottenere più denaro o più potere, pur avendone già abbastanza. Smettiamo di aiutare gli altri, perdiamo la compassione verso i nostri amici, i nostri vicini, le persone nel bisogno. Invece dobbiamo mettere Dio al primo posto. L'amore al primo posto.
37Chi ama padre o madre più di me non è degno di me; e chi ama figliuolo o figliuola più di me non è degno di meLuc. 14.26.. 38E chi non prende la sua croce, e non viene dietro a me, non è degno di meMat. 16.24. Luc. 14.27.. 39Chi avrà trovata la vita sua la perderà; e chi avrà perduta la vita sua per cagion mia, la troveràMat. 16.25. Giov. 12.25..( EVANGELO DI S. MATTEO 10:37-39 )
Che cosa significa amare Dio e metterlo al primo posto? Se non vediamo Dio nella nostra vita quotidiana, se non lo sentiamo, come possiamo amarlo? Dove possiamo trovare Dio?
Probabilmente è più difficile comprendere il nostro Dio a partire dall'Antico Testamento, dove la sua cura per noi veniva spesso percepita come un insieme insensato di regole e divieti severi. Ma Gesù è sceso sulla Terra per mostrarci il vero volto di nostro Padre, del nostro Dio.
7Se voi mi aveste conosciuto, conoscereste anche il PadreGiov. 8.19.; e fin da ora lo conoscete, e l'avete veduto.( EVANGELO DI S. GIOVANNI 14:7 )
Perciò, per capire chi è Dio, dobbiamo conoscere meglio Gesù Cristo, la sua storia e il suo insegnamento nel Nuovo Testamento.
Che cosa significa amare Dio?
15Se voi mi amate, osservate i miei comandamentiver. 14.21,23. Giov. 15.10,14. 1 Giov. 2.5; 5.3. 2 Giov. 6..( EVANGELO DI S. GIOVANNI 14:15 )
E la stessa cosa fece Gesù stesso. Per mostrare al mondo che ama il Padre, morì sulla croce, perché il Padre glielo aveva chiesto.
31Ma quest'è, acciocchè il mondo conosca che io amo il Padre, e che fo come il Padre mi ha ordinatoGiov. 10.18. Fil. 2.7,8. Ebr. 5.8.. Levatevi, andiamcene di quiGiov. 18.1..( EVANGELO DI S. GIOVANNI 14:31 )
Mostriamo il nostro amore a Gesù, che è sceso per rappresentare Dio sulla Terra. Studiamo le sue opere per comprendere il vero significato dell'amore. E il frutto di questo amore sarà l'ubbidienza ai suoi comandamenti.
7DILETTI, amiamoci gli uni gli altri1 Giov. 3.10,11,23 e rif.; perciocchè la carità è da Dio; e chiunque ama è nato da dio, e conosce Iddio.( EPISTOLA I DI S. GIOVANNI 4:7 )
2. Non prostrarti davanti all'immagine di alcuna cosa
4Non farti scultura alcuna, nè immagine alcunaLev. 26.1. Deut. 27.15. di cosa che sia in cielo di sopra, nè di cosa che sia in terra di sotto, nè di cosa che sia nell'acque di sotto alla terra. 5Non adorar quelle cose, e non servir loroGios. 23.7. Is. 44.15-19.; perciocchè io, il Signore Iddio tuo, son Dio gelosoEsod. 34.14. Deut. 4.24. Gios. 24.19. Na. 1.2., che visito l'iniquità de' padri sopra i figliuoli fino alla terza e alla quarta generazione di coloro che m'odianoLev. 20.5; 26.39 ecc.. 6Ed uso benignità in mille generazioni verso coloro che mi amano, e osservano i miei comandamentiDeut. 7.9. Rom. 11.28..( ESODO 20:4-6 )
È molto difficile resistere alla tentazione di adorare qualcosa che vediamo con i nostri occhi. Oltre a fabbricare immagini di idoli, ci piace inchinarci davanti ai ritratti dei santi, baciare un dipinto di Gesù Cristo e di sua madre Maria. E questo ci porta a una visione falsa di chi è Dio... Il nostro Dio non è quel quadro in chiesa che può bruciare o essere rubato. Dio non è la Bibbia, né la Torah, né il Corano, né alcun altro libro o scritto.
Se riponiamo il nostro amore, la nostra fede e la nostra speranza nell'immagine di qualcosa, quando quell'immagine sparisce la nostra speranza muore. Dimentichiamo che nessuno ha mai visto Dio. Nessuno sa che aspetto avesse Gesù Cristo. Se l'aspetto fisico di Gesù fosse così importante, Dio non ce ne avrebbe dato una descrizione dettagliata nella Bibbia?...
In realtà è improbabile che Gesù somigliasse a una qualunque delle immagini che abbiamo visto di lui. Il suo aspetto infatti non aveva nulla di straordinario... Gesù non doveva essere riconosciuto e ricordato per il suo aspetto esteriore. Ecco la descrizione del Messia che doveva venire, data dal profeta Isaia.
2Or egli è salito, a guisa di rampolloIs. 11.1 e rif., dinanzi a lui, ed a guisa di radice da terra arida; non vi è stata in lui forma, nè bellezza alcunaIs. 52.14. Mar. 9.12.; e noi l'abbiamo veduto, e non vi era cosa alcuna ragguardevole, perchè lo desiderassimo.( ISAIA 53:2 )
Dio non vuole che adoriamo alcuna immagine di alcuna cosa. Vuole invece che sappiamo che Dio è amore e che Dio può dimorare in noi. Non abbiamo bisogno di possedere oggetti né di vedere immagini per parlare con lui e stare con lui. Poveri e ricchi, sani e disabili: tutti hanno lo stesso accesso a Dio.
8Chi non ama non ha conosciuto Iddio1 Giov. 2.4; 3.6.; poichè Iddio è caritàver. 4.7,16..( EPISTOLA I DI S. GIOVANNI 4:8 )
16E noi abbiam conosciuta, e creduta la carità che Iddio ha inverso noi. Iddio è caritàver. 4.7,8.; e chi dimora nella carità, dimora in Dio, e Iddio dimora in lui.( EPISTOLA I DI S. GIOVANNI 4:16 )
Invitiamo Dio a stare con noi per sempre, e niente potrà separarci da lui.
3. Non usare invano il nome del Signore, il tuo Dio
7Non usare il Nome del Signore Iddio tuo in vanoLev. 19.12. Mat. 5.33 ecc.; perciocchè il Signore non terrà innocente chi avrà usato il suo Nome in vano.( ESODO 20:7 )
Il «nome» in questo contesto significa l'immagine e la reputazione. È molto facile interpretare male e fraintendere il Signore nostro Dio. Se continuiamo a sentire «Lo giuro su Dio...» oppure «Oh mio Dio, questo è...», «Dio mi ha fatto questo...», «Dio è una bugia delle favole», o se usiamo noi stessi il nome di Dio in modo improprio, anche solo dicendolo senza pensarci, perdiamo il senso di un Dio santo e potente. E con questo perdiamo la speranza di trovarlo.
12E non giurate falsamente per lo mio Nome, sì che tu profani il Nome dell'Iddio tuoEsod. 20.7. Mat. 5.33 ecc.. Io sono il Signore.( LEVITICO 19:12 )
4Io l'ho messa fuori, dice il Signor degli eserciti, ed è venuta contro alla casa del ladro, e contro alla casa di chi giura per lo mio Nome falsamente; ed è dimorata in mezzo della sua casa, e l'ha consumata, insieme col suo legname, e le sue pietre.( ZACCARIA 5:4 )
4. Ricordati del giorno del riposo per santificarlo
Che cosa sappiamo del sabato nella Bibbia?
12Oltre a ciò, ordinai loro i miei sabatiEsod. 20.8 ecc. e rif., per essere un segno fra me e loro; acciocchè conoscessero che io sono il Signore, che li santifico.( EZECHIELE 20:12 )
22e non traete fuor delle vostre case alcun carico, nè fate opera alcuna nei giorno del sabato; ma santificate il giorno del sabato, come io comandai a' padri vostriEsod. 20.8-11 e rif.. 23Ma essi non ascoltarono, e non porsero il loro orecchio; anzi indurarono il lor collo per non ascoltare, e per non ricever correzione. 24Ed avverrà, se pur mi ascoltate, dice il Signore, per non fare entrare alcun carico per le porte di questa città nel giorno del sabato, e per santificare il giorno del sabato, per non fare in esso alcun lavoro;( GEREMIA 17:22-24 )
E anche questo.
13Se tu ritrai il tuo piè, per non far le tue volontà nel sabato, nel mio giorno santo; e se tu chiami il sabato delizieIs. 56.2. Neem. 10.31; 13.15-22., e quello ch'è santo al Signore onorevole; e se tu l'onori senza operar secondo le tue vie, senza ritrovar le tue volontà, e senza dir parola;( ISAIA 58:13 )
Il sabato ci è stato dato per riposarci dalla nostra routine quotidiana, per non preoccuparci delle cose o del lavoro da fare e per liberare la mente dal peso di questo mondo... Eppure, da migliaia di anni, abbiamo certamente fatto un cattivo uso del sabato... Il comandamento che doveva aiutarci a scaricare i pesi dalla nostra mente e a sgombrare la via verso Dio è stato usato dagli uomini come mezzo per punire gli altri.
7E i Farisei e gli Scribi l'osservavano, se lo guarirebbe nel sabato; per trovar di che accusarlo.( EVANGELO DI S. LUCA 6:7 )
Come detto sopra, questo non è un giorno in cui cerchiamo vantaggi per noi stessi o per i nostri affari. E che cosa fare quando qualcuno ha bisogno del nostro aiuto in un giorno in cui non si può lavorare?
9Gesù adunque disse loro: Io vi domando: Che? è egli lecito di far bene o male, ne' sabati? di salvar una persona, o d'ucciderla?( EVANGELO DI S. LUCA 6:9 )
10E guardatili tutti d'intorno, disse a quell'uomo: Distendi la tua mano. Ed egli fece così. E la sua mano fu resa sana come l'altra.( EVANGELO DI S. LUCA 6:10 )
Facciamo del sabato un giorno in cui non lavoriamo e non cerchiamo alcun vantaggio per noi stessi. Ma anche di sabato non tiriamoci indietro dal lavoro, se serve ad aiutare qualcun altro.
5. Onora tuo padre e tua madre
Man mano che cresciamo, il ruolo e lo spazio dei genitori nella nostra vita si riducono. Ora che siamo cresciuti, capiamo meglio che i nostri genitori avevano davvero ragione quando ci insegnavano qualcosa, eppure ci servono gli stessi anni di differenza d'età che ci separano da loro per capirlo. E ora che invecchiano, per loro diventa più difficile camminare, dormire e perfino respirare, e le risate dei figli che amavano tanto sentire se ne sono andate dalla loro casa insieme ai figli. E noi siamo ancora indietro di anni per comprendere il loro dolore.
Dio ama noi, ma ama anche i nostri genitori e vuole che stiano bene. Aiutiamolo dunque, e diamo un po' d'amore a coloro che ci hanno donato generosamente il loro, e aiutiamoli almeno un poco a rendere più luminosa la loro vecchiaia, che presto incontreremo anche noi.
8Che se alcuno non provvede ai suoi, e principalmente a que' di casa sua, egli ha rinnegata la fede2 Tim. 3.5. Tit. 1.16., ed è peggiore che un infedele.( EPISTOLA DI S. PAOLO I A TIMOTEO 5:8 )
6. Non uccidere
Non c'è molto da aggiungere, se non che non dobbiamo uccidere non solo fisicamente, ma anche spiritualmente. Al contrario, dobbiamo amare il nostro prossimo, come pure i nostri nemici, incoraggiarli e aiutarli ad avere successo.
7. Non commettere adulterio
Qui citiamo Gesù stesso.
27Voi avete udito che fu detto agli antichi: Non commettere adulterioEsod. 20.14.. 28Ma io vi dico che chiunque riguarda una donna, per appetirla, già ha commesso adulterio con lei nel suo cuore2 Sam. 11.2. Giob. 31.1. Prov. 6.25.. 29Ora, se l'occhio tuo destro ti fa intoppare, cavalo, e gettalo via da teMat. 18.8,9. Mar. 9.43-48.; perciocchè egli val meglio per te che un de' tuoi membri perisca, che non che tutto il tuo corpo sia gettato nella geennaRom. 8.13. 1 Cor. 9.27. Col. 3.5.. 30E se la tua man destra ti fa intoppare, mozzala, e gettala via da te; perciocchè egli val meglio per te che un de' tuoi membri perisca, che non che tutto il tuo corpo sia gettato nella geenna.( EVANGELO DI S. MATTEO 5:27-30 )
E l'apostolo Paolo.
3Poichè questa è la volontà di Dio, cioè: la vostra santificazioneRom. 6.22. Efes. 5.27. ver. 7. Ebr. 12.14.; acciocchè vi asteniate dalla fornicazione1 Cor. 6.15,18 e rif.; 4e che ciascun di voi sappia possedere il suo vaso in santificazione, ed onoreRom. 6.19.; 5non in passione di concupiscenza, come i GentiliRom. 1.24,26. Efes. 4.17,18. Col. 3.5., i quali non conoscono IddioEfes. 2.12 e rif.. 6E che niuno oppressi il suo prossimo, nè gli faccia frode negli affari di questa vitaLev. 19.11,13. 1 Cor. 6.8.; perciocchè il Signore è il vendicator di tutte queste cose; siccome ancora vi abbiamo innanzi detto, e protestato.( EPISTOLA DI S. PAOLO I A'~TESSALONICESI 4:3-6 )
8. Non rubare
Non rubare nessuna cosa. Non rubare il ragazzo o la ragazza di un altro. Non rubare a nessuno il diritto alla libertà, al proprio posto sotto il cielo...
Non ritardare la paga a chi hai assunto.
13Non oppressare il tuo prossimo, e non rapirgli il suo; il pagamento dell'opera del tuo mercenario non dimori appresso di te la notte, infino alla mattinaDeut. 24.14. Giac. 5.4..( LEVITICO 19:13 )
E ricorda.
2I tesori d'empietà non giovanoSal. 49.6 ecc. Luc. 12.19 ecc.;Ma la giustizia riscuote da morte.( PROVERBI 10:2 )
10nè i ladri, nè gli avari, nè gli ubbriachi, nè gli oltraggiosi, nè i rapaci, non erederanno il regno di Dio1 Cor. 15.50. Gal. 5.19-21. Efes. 5.5. Apoc. 21.8; 22.15..( EPISTOLA DI S. PAOLO I A'~CORINTI 6:10 )
9. Non dire falsa testimonianza contro il tuo prossimo
O, in breve, non mentire... Può succedere che, pensando che qualcuno abbia evidentemente fatto qualcosa di sbagliato, aggiungiamo alle nostre parole più di quanto abbiamo realmente visto o sentito, rovinando la vita di qualcuno. Dio ci mette in guardia da questo.
18Un uomo che dice falsa testimonianza contro al suo prossimoÈ come un martello, una spada, ed una saetta acuta.( PROVERBI 25:18 )
9Il falso testimonio non resterà impunitover. 5 e rif.,E chi sbocca menzogne perirà.( PROVERBI 19:9 )
25Perciò, deposta la menzogna, parlate in verità ciascuno col suo prossimoZac. 8.16. ver. 4.15 e rif. Col. 3.9.; poichè noi siam membra gli uni degli altriRom. 12.5..( EPISTOLA DI S. PAOLO AGLI EFESI 4:25 )
1NON levare un falso gridoLev. 19.16. Sal. 15.3.; non metter mano con l'empio per esser testimonio falsoEsod. 20.16. Deut. 19.16-19. 1 Re. 21.10,13. Sal. 35.11. Prov. 19.5. Mat. 26.59-61. Fat. 6.11,13..( ESODO 23:1 )
10. Ama il tuo prossimo come te stesso
Nell'Antico Testamento vediamo una visione semplice di questo comandamento.
17Non concupireMat. 5.28. Luc. 12.15. Fat. 20.33. Rom. 7.7. Efes. 5.3,5. Ebr. 13.5. la casa del tuo prossimo; non concupir la moglie del tuo prossimo; nè il suo servo, nè la sua serva, nè il suo bue, nè il suo asino, nè cosa alcuna che sia del tuo prossimo.( ESODO 20:17 )
18Non far vendettaRom. 12.17,19., e non serbare odio a quei del tuo popolo; anzi ama il tuo prossimo come te stessoMat. 5.43; 22.39. Rom. 13.9. Gal. 5.14. Giac. 2.8.. Io sono il Signore.( LEVITICO 19:18 )
Eppure, come già sappiamo da Gesù, questo comandamento è il fondamento della legge, come ricorda anche Paolo.
14Perciocchè tutta la legge si adempie in questa unica parola: Ama il tuo prossimo, come te stessoLev. 19.18. Mat. 7.12; 22.39,40. Rom. 13.8,9. Giac. 2.8..( EPISTOLA DI S. PAOLO A'~GALATI 5:14 )
È difficile sopravvalutare questo comandamento. E allo stesso tempo è difficile metterlo in pratica. Facciamo attenzione a chi ci sta intorno. Non voltiamo le spalle a chi ha bisogno di aiuto. Poter aiutare chi è nel bisogno è una benedizione.
Per noi è naturale guardare alle ricchezze di questo mondo. Le notizie di questo mondo sono concentrate sulle persone ricche e di successo, sulle azioni e sui mercati... Seguirle ci porta ansia, invidia, impazienza e ci inaridisce. E non è lì che si trova il nostro prossimo. Il nostro prossimo non è nei notiziari. Spesso sono i poveri, che sono sinceramente grati per il cibo che ricevono, perché ne ricevono poco. Ringraziano Dio per un giorno di vita in più per il loro bambino morente. Lodano Dio per un nuovo amico, perché la gente spesso li evita. Si rallegrano per una sola parola di incoraggiamento, perché non ne ricevono molte in prigione, dove alcuni di loro si trovano. Perché il nostro Dio è con queste persone, come pure con coloro che si prendono cura di chi sta loro intorno.
17Chi dona al povero presta al Signore;Ed egli gli farà la sua retribuzioneDeut. 15.7-10. Prov. 28.27. Eccl. 11.1. Mat. 10.42; 25.32-40. 2 Cor. 9.6-8. Ebr. 6.10..( PROVERBI 19:17 )
Aiutare il prossimo nel bisogno è ciò che riempie il vuoto dentro di noi. Ed è ciò che ci avvicina a Dio.
Guardiamoci intorno. Vedremo colleghi, familiari, vicini di casa, poveri per strada. Se aiutiamo queste persone intorno a noi, aiutiamo Dio.
35Perciocchè io ebbi fame, e voi mi deste a mangiare; io ebbi sete, e voi mi deste a bereDeut. 15.7 e rif.; io fui forestiere, e voi mi accoglieste. 36Io fui ignudo, e voi mi rivestiste; io fui infermo, e voi mi visitaste; io fui in prigione, e voi veniste a me2 Tim. 1.16..37Allora i giusti gli risponderanno, dicendo: Signore, quando ti abbiam noi veduto aver fame, e ti abbiam dato a mangiare? ovvero, aver sete, e ti abbiam dato a bere? 38E quando ti abbiam veduto forestiere, e ti abbiamo accolto? o ignudo, e ti abbiam rivestito? 39E quando ti abbiam veduto infermo, o in prigione, e siamo venuti a te?40E il Re, rispondendo, dirà loro: Io vi dico in verità, che in quanto l'avete fatto ad uno di questi miei minimi fratelli, voi l'avete fatto a meProv. 14.31; 19.17 e rif..( EVANGELO DI S. MATTEO 25:35-40 )
12Tutte le cose adunque, che voi volete che gli uomini vi facciano, fatele altresì voi a loroLuc. 6.31.; perciocchè questa è la legge ed i profetiMat. 22.39,40. Rom. 13.8-10. Gal. 5.14. 1 Tim. 1.5..( EVANGELO DI S. MATTEO 7:12 )
27Ma io dico a voi che udite: Amate i vostri nemici; fate bene a coloro che vi odianoMat. 5.44 e rif.;( EVANGELO DI S. LUCA 6:27 )
Questi sono i 10 comandamenti, le dieci semplici istruzioni che Dio ci ha dato tanto tempo fa. Ci sono stati dati da colui che ci ama e si prende cura di noi. I 10 comandamenti sono un buon punto di partenza per cominciare a seguirli fin da ora e per comprendere più a fondo chi è Cristo, che ci ha mostrato il vero significato della legge e una vita senza peccato.
Consigliamo vivamente di leggere i Vangeli della Bibbia, che raccontano la vita terrena, la morte e la risurrezione di Gesù Cristo.
E qui sotto ci sono alcune citazioni sia dall'Antico sia dal Nuovo Testamento che possono aiutarci a regolare ancora meglio la nostra vita.
9Chiunque si rivolta, e non dimora nella dottrina di Cristo, non ha Iddio; chi dimora nella dottrina di Cristo ha e il Padre, e il Figliuolo1 Giov. 2.23..( EPISTOLA II DI S. GIOVANNI 1:9 )
14come figliuoli di ubbidienzaver. 1.22., non conformandovi alle concupiscenze del tempo passatoRom. 12.2. 1 Piet. 4.2., mentre eravate in ignoranzaFat. 17.30. 1 Tess. 4.5.. 15Anzi, siccome colui che vi ha chiamati è santo, voi altresì siate santiLuc. 1.74,75 e rif. 2 Cor. 7.1. 1 Tess. 4.3,4,7. in tutta la vostra condotta.( EPISTOLA I DI S. PIETRO 1:14-15 )
11E procacciate studiosamente di vivere in quiete, e di fare i fatti vostri, e di lavorar colle proprie maniFat. 20.35. Efes. 4.28. 2 Tess. 3.7-12., siccome vi abbiamo ordinato. 12Acciocchè camminiate onestamente inverso que' di fuoriRom. 13.13. 1 Piet. 2.12., e non abbiate bisogno di cosa alcuna.( EPISTOLA DI S. PAOLO I A'~TESSALONICESI 4:11-12 )
Una delle cose più difficili è capire a che cosa serve davvero la nostra ricchezza...
13Ecco, questo non procede egli dal Signor degli eserciti, che i popoli si sieno faticati per lo fuocoGer. 51.58., e le nazioni si sieno stancate intorno ad un lavoro che dovea esser ridotto al niente? 14Conciossiachè la terra abbia da esser ripiena della gloria del Signore, siccome le acque coprono il fondo del mareIs. 11.9.; acciocchè quella sia riconosciuta.( ABACUC 2:13-14 )
7Poichè non abbiam portato nulla nel mondo, e chiaro è che altresì non ne possiamo portar nulla fuoriGiob. 1.21 e rif.; 8ma, avendo da nudrirci e da coprirciGen. 28.20. Ebr. 13.5., saremo di ciò contenti. 9Ma coloro che vogliono arricchire cadono in tentazione, ed in laccio, ed in molte concupiscenze insensate e nocive, le quali affondano gli uomini in distruzione e perdizioneProv. 15.27; 28.20. Mat. 13.22; 19.23.. 10Perciocchè la radice di tutti i mali è l'avariziaSal. 119.36. Luc. 16.14.; alla quale alcuni datisi, si sono smarriti dalla fede, e si son fitti in molte doglie.( EPISTOLA DI S. PAOLO I A TIMOTEO 6:7-10 )
Sii umile e non avere un'alta opinione di te stesso.
6Non fare il vanaglorioso in presenza del re,E non istar nel luogo de' grandi;7Perciocchè val maglio che ti si dica: Sali quaLuc. 14.8-11.;Che se tu fossi abbassato davanti al principe,Che gli occhi tuoi hanno veduto.( PROVERBI 25:6-7 )
27Il mangiar troppo miele non è bene,E l'investigar colui che è la gloria degli uomini è cosa gloriosa.( PROVERBI 25:27 )
2Figliuol d'uomo, che cosa è il legno della vite, più che qualunque altro legno? che cosa è ciò ch'è stato tralcio, fra gli alberi della selva? 3Può egli prendersene alcun legno da farne qualche lavorio? può egli pur prendersene un cavigliuolo, da appiccarvi su qualunque arnese? 4Ecco, dopo che sarà stato posto nel fuoco, per esser consumato, e che il fuoco ne avrà consumati i due capi, e che il mezzo ne sarà inarsicciato, varrà egli più nulla da farne alcun lavorioGiov. 15.6.? 5Ecco, mentre è intiero, non se ne può fare alcun lavorio; quanto meno potrassene più fare alcun lavorio, dopo che il fuoco l'avrà consumato, e ch'egli sarà inarsicciato?( EZECHIELE 15:2-5 )
6Ma egli dà vie maggior graziaMat. 13.12.; perciò dice: Iddio resiste a' superbi, e dà grazia agli umiliProv. 29.23 e rif. 1 Piet. 5.5.. 7Sottomettetevi adunque a Dio, contrastate al diavoloEfes. 4.27; 6.11. 1 Piet. 5.8,9., ed egli fuggirà da voi. 8Appressatevi a Dio, ed egli si appresserà a voi2 Cron. 15.2.: nettate le vostre maniIs. 1.16. o peccatori; e purificate i cuori vostri1 Piet. 1.22. 1 Giov. 3.3., o doppi d'animo.( EPISTOLA DI S. GIACOMO 4:6-8 )
14Ora, fratelli, noi vi esortiamo che ammoniate i disordinati2 Tess. 3.11,12., confortiate i pusillanimiEbr. 12.12., sostentiate i deboliRom. 14.1 e rif. Gal. 6.1,2., siate pazienti inverso tuttiGal. 5.22. Efes. 4.2..15Guardate che niuno renda male per male ad alcunoLev. 19.18. Prov. 20.22 e rif.; 24.29.; anzi procacciate sempre il bene, così gli uni inverso gli altri, come inverso tuttiGal. 6.10. 1 Tess. 3.12..18In ogni cosa rendete grazieEfes. 5.20. Col. 3.17., perciocchè tale è la volontà di Dio in Cristo Gesù inverso voi.( EPISTOLA DI S. PAOLO I A'~TESSALONICESI 5:14,15,18 )
13Ma, quant'è a voi, fratelli, non vi stancate facendo beneGal. 6.9..( EPISTOLA DI S. PAOLO II A'~TESSALONICESI 3:13 )
16Il Signore odia queste sei cose;Anzi queste sette son cosa abbominevole all'anima sua;17Gli occhi altieriSal. 18.26; 101.5., la lingua bugiardaSal. 120.2,3. Prov. 12.22.,E la mani che spandono il sangue innocenteIs. 1.15.,18Il cuore che divisa pensieri d'iniquitàGen. 6.5,6.,I piedi che si affrettano per correre al maleIs. 59.7. Rom. 3.15.,19Il falso testimonio che sbocca menzogneProv. 19.5,9.,E colui che commette contese tra fratelli.( PROVERBI 6:16-19 )
22La lampana del corpo è l'occhioLuc. 11.34-36.; se dunque l'occhio tuo è puro, tutto il tuo corpo sarà illuminato.( EVANGELO DI S. MATTEO 6:22 )
3Perciocchè verrà il tempo2 Tim. 3.1 ecc., che non comporteranno la sana dottrina; ma, pizzicando loro gli orecchi, si accumuleranno dottori, secondo i lor propri appetiti:( EPISTOLA DI S. PAOLO II A TIMOTEO 4:3 )
9Ma fuggi le stolte quistioni1 Tim. 1.4 e rif., e le genealogie, e le contese e risse intorno alla legge; poichè sono inutili e vane.( EPISTOLA DI S. PAOLO A TITO 3:9 )
2E non vi conformiate a questo secolo1 Piet. 1.14. 1 Giov. 2.15., anzi siate trasformati per la rinnovazion della vostra menteEfes. 4.22,23.; acciocchè proviate qual sia la buona, accettevole, e perfetta volontà di DioEfes. 5.10,17. 1 Tess. 4.3..( EPISTOLA DI S. PAOLO A'~ROMANI 12:2 )
5voi ancora simigliantemente, recando a questo stesso ogni studio, sopraggiungete alla fede vostra la virtù, e alla virtù la conoscenza2 Piet. 3.18.; 6e alla conoscenza la continenzaFat. 24.25., e alla continenza la sofferenzaGiac. 1.3,4., e alla sofferenza la pietà; 7e alla pietà l'amor fraterno, e all'amor fraterno la carità1 Cor. 13.13. Gal. 6.10. 1 Tess. 3.12; 5.15..( EPISTOLA II DI S. PIETRO 1:5-7 )
15Non amate il mondoRom. 12.2., nè le cose che son nel mondo; se alcuno ama il mondo, l'amor del Padre non è in luiGiac. 4.4 e rif.. 16Perciocchè tutto quello che è nel mondo: la concupiscenza della carne2 Tim. 2.22. Tit. 2.12., e la concupiscenza degli occhiEccl. 4.8; 5.11., e la superbia della vitaGiac. 4.16., non è dal Padre, ma è dal mondo. 17E il mondo, e la sua concupiscenza, passa via1 Cor. 7.31 e rif.; ma chi fa la volontà di Dio dimora in eterno.( EPISTOLA I DI S. GIOVANNI 2:15-17 )
E ricorda: qualunque cosa tu faccia, falla con Dio nel cuore.
1SE il Signore non edifica la casa,In vano vi si affaticano gli edificatori;Se il Signore non guarda la cittàSal. 121.3-5.,In vano vegghiano le guardie.2 Voi che vi levate la mattina a buon'ora, e tardi vi posate,E mangiate il pane di doglieGen. 3.17,19., in vano il fate;In luogo di ciò, Iddio dà il sonno a colui ch'egli ama.( SALMI 127:1-2 )