Gesù è il Messia?
Sentiamo spesso parlare di Gesù e del fatto che ci ha salvati morendo sulla croce per noi. E chiunque crede in lui ha la vita eterna.
Salvare le nostre vite: questo è il compito del Messia atteso... Ma Gesù è il vero Messia, o dobbiamo aspettarne un altro?
La maggior parte delle informazioni sull'eletto, colui che salverà tutti noi, la troviamo nel libro del profeta Isaia, che visse e profetizzò intorno all'VIII secolo a.C., cioè circa 700 anni prima della nascita di Gesù.
1ED uscirà un Rampollo del tronco d'Isai, ed una pianterella spunterà dalle sue radiciIs. 4.2 e rif.; 53.2. Fat. 13.23. Apoc. 5.5.. 2E lo Spirito del Signore riposerà sopra esso; lo Spirito di sapienza e d'intendimento; lo Spirito di consiglio e di fortezza; lo Spirito di conoscimento e di timor del SignoreIs. 61.1. Mat. 3.16. Giov. 1.32,33; 3.34.. 3E il suo diletto sarà nel timor del Signore, ed egli non giudicherà secondo la veduta de' suoi occhiGiov. 7.24., e non renderà ragione secondo l'udita de' suoi orecchi. 4Anzi giudicherà i poveri in giustiziaSal. 72.2,4. Apoc. 19.11., e renderà ragione in dirittura ai mansueti della terra; e percoterà la terra con la verga della sua boccaSal. 2.9. 2 Tess. 2.8. Apoc. 1.16; 2.16; 19.15., ed ucciderà l'empio col fiato delle sue labbra. 5E la giustizia sarà la cintura de' suoi lombiEfes. 6.14., e la verità la cintura de' suoi fianchi.( ISAIA 11:1-5 )
Ci aspettiamo che il Messia sia un discendente del re Davide…
1ECCO il mio ServitoreIs. 43.10; 49.3; 52.13 ecc.; 53.11. Zac. 3.8. Mat. 12.18 ecc. Fil. 2.7,8., io lo sosterrò; il mio Eletto, in cui l'anima mia si è compiaciutaMat. 3.17; 17.5. Efes. 1.6.; io ho messo il mio Spirito sopra luiIs. 11.2; 61.1. Giov. 3.34., egli recherà fuori giudicio alle genti. 2Egli non griderà, e non alzerà, nè farà udir la sua voce per le piazze. 3Egli non triterà la canna rotta, e non ispegnerà il lucignolo fumante; egli proferirà giudicio secondo verità. 4Egli stesso non sarà oscurato, e non sarà rotto, finchè abbia messo il giudicio sulla terra; e le isole aspetteranno la sua LeggeGen. 49.10. Mat. 12.21..5Così ha detto il Signore Iddio, che ha creati i cieli, e li ha distesi; che ha appianata la terra, e le cose ch'ella produce; che dà l'alito al popolo ch'è sopra essaFat. 17.25., e lo spirito a quelli che camminano in essa; 6io, il Signore, ti ho chiamato in giustiziaIs. 43.1 e rif., e ti prenderò per la mano, e ti guarderò, e ti costituirò per patto del popolo, per luce delle gentiIs. 49.6. Luc. 2.30-32. Fat. 13.47.; 7per aprire gli occhi de' ciechiIs. 35.5., per trarre di carcere i prigioniIs. 61.1. Luc. 4.18,19. 2 Tim. 2.26. Ebr. 2.14,15., e quelli che giacciono nelle tenebreLuc. 1.79. Giov. 1.4,9; 8.12; 9.5; 12.46. dalla casa della prigione.( ISAIA 42:1-7 )
Qui vediamo che il «servo» sarà umile, non alzerà la voce in pubblico e aprirà gli occhi ai ciechi…
Che cos'altro dice di lui Isaia nel suo libro? Come sarà trattato il Messia dagli altri? Che cosa gli accadde e che cosa significa questo per noi? Per rispondere, Isaia si proietta nel futuro e parla direttamente a noi, del Messia che abbiamo già rifiutato.
1Chi ha creduto alla nostra predicazioneGiov. 12.38. Rom. 10.16.? ed a cui è stato rivelato il braccio del SignoreRom. 1.16. 1 Cor. 1.18.?2Or egli è salito, a guisa di rampolloIs. 11.1 e rif., dinanzi a lui, ed a guisa di radice da terra arida; non vi è stata in lui forma, nè bellezza alcunaIs. 52.14. Mar. 9.12.; e noi l'abbiamo veduto, e non vi era cosa alcuna ragguardevole, perchè lo desiderassimo. 3Egli è stato sprezzato, fino a non esser più tenuto nel numero degli uominiSal. 22.6. Is. 49.7.; è stato uomo di dolori, ed esperto in languoriEbr. 4.15.; è stato come uno dal quale ciascuno nasconde la faccia; è stato sprezzato, talchè noi non ne abbiam fatta alcuna stimaGiov. 1.10,11..4Veramente egli ha portati i nostri languori, e si è caricato delle nostre doglieMat. 8.17. Ebr. 9.28. 1 Piet. 2.24.; ma noi abbiamo stimato ch'egli fosse percosso, battuto da Dio, ed abbattuto. 5Ma egli è stato ferito per li nostri misfatti, fiaccato per le nostre iniquità; il gastigamento della nostra pace è stato sopra lui; e per li suoi lividori noi abbiamo ricevuta guarigioneRom. 4.25. 1 Cor. 15.3. 1 Piet. 2.24; 3.18.. 6Noi tutti eravamo erranti, come pecoreSal. 119.176. Mat. 9.36. Luc. 15.4. 1 Piet. 2.25.; ciascun di noi si era volto alla sua via; ma il Signore ha fatta avvenirsi in lui l'iniquità di tutti noi2 Cor. 5.21..7Egli è stato oppressato, ed anche afflitto, e pur non ha aperta la boccaMat. 26.63; 27.12,14. Mar. 14.61; 15.5. Fat. 8.32. 1 Piet. 2.23.; è stato menato all'uccisione, come un agnello; ed è stato come una pecora mutola davanti a quelli che la tosano, e non ha aperta la bocca. 8Egli è stato assunto fuor di distretta, e di giudicio; e chi potrà narrar la sua etàGiov. 7.27. Ebr. 7.3., dopo ch'egli sarà stato reciso dalla terra dei viventiDan. 9.26.; e che, per li misfatti del mio popolo, egli sarà stato carico di piaghe? 9Or la sua sepoltura era stata ordinata co' malfattori; ma egli è stato col ricco nella sua morteMat. 27.57-60., la quale egli ha sofferta, senza ch'egli avesse commessa alcuna violenza, e chi vi fosse alcuna frode nella sua bocca1 Piet. 2.22. 1 Giov. 3.5..10Ma il Signore l'ha voluto fiaccare, e l'ha addogliato. Dopo che l'anima sua si sarà posta per sacrificio per la colpa2 Cor. 5.21. 1 Piet. 2.24., egli vedrà progenie, prolungherà i giorniRom. 6.9. 1 Cor. 15.4., e il beneplacito del SignoreEfes. 1.5,9. 2 Tess. 1.11. prospererà nella sua mano. 11Egli vedrà il frutto del la fatica dell'anima sua, e ne sarà saziatoLuc. 10.21.; il mio Servitor giusto1 Giov. 2.1. ne giustificherà moltiMat. 20.28. Rom. 5.18,19. per la sua conoscenzaGiov. 17.3. 2 Piet. 1.3., ed egli stesso si caricherà delle loro iniquitàver. 53.4,5 e rif.. 12Perciò, io gli darò parte fra i grandiSal. 2.8. Fil. 2.9 ecc., ed egli partirà le spoglie co' potentiCol. 2.15.; perciocchè avrà esposta l'anima sua alla morte, e sarà stato annoverato co' trasgressoriMar. 15.28. Luc. 22.37., ed avrà portato il peccato di molti, e sarà interceduto per i trasgressoriLuc. 23.34. Rom. 8.34. Ebr. 7.25; 9.24. 1 Giov. 2.1..( ISAIA 53:1-12 )
Vediamo che il Messia rifiutato e disprezzato morì per i nostri peccati, come un agnello condotto al macello. Morì senza discendenti, eppure «prolungherà i suoi giorni» e «vedrà una discendenza». Questo significa probabilmente che il Messia risorgerà dopo la sua morte, sulla terra o in cielo, e avrà figli, biologici o spirituali.
Ora, come esercizio personale e per decidere se Gesù sia il Messia atteso, leggi le testimonianze su Gesù Cristo di Matteo, Marco e Giovanni, che trascorsero di persona buona parte della loro vita accanto a Gesù, e del medico Luca, che raccolse meticolosamente i fatti sulla vita di Gesù Cristo il Nazareno…